Sterilizzazione e Castrazione


Qualche giorno fa ho accompagnato mio cugino dal veterinario perché il suo cagnolino non stava bene. Willy, il cagnolino, aveva una "bolla" proprio sopra l'ano che sanguinava, quindi presi dalla paura, siamo andati dal veterinario. Purtroppo, era proprio quello di cui avevamo paura, un tumore causato dagli ormoni, che può prendere ai cani maschi non castrati.
crazy and Sweet Pet
Questo articolo non vuole essere un’incitazione a castrare/sterilizzare i cani/gatti, ma voglio solo informarvi su cosa succede nella mia vita insieme ai Pet. 
La soluzione per Willy sarà la castrazione e l'asportazione di questa ciste, che successivamente verrà spedita in laboratorio e verrà analizzata per vedere se è benigna o no, (pregate per Willino).
Emy e Duna sono state sterilizzate tanti anni fa, dopo una lunghissima e pressantissima ricerca sul farlo o no. 
Duna aveva sempre crisi isteriche dovute alla voglia biologica di diventare mamma, quindi piangeva ad ogni ciclo, di conseguenza questo le causava la mastite (una patologia fastidiosa), quindi per lei la decisione è stata un po’ più semplice da prendere, visto che l'alternativa era farle fare cuccioli. Ho pensato, però: "perché far nascere altri cani volontariamente con tutti i cagnolini meticci che già ci sono e che non trovano casa? devo essere io a togliere la possibilità ai cuccioli nati in strada di avere una casa?" beh no, quindi, per non essere egoista (anche se avrei voluto un figlio di Duna), ho deciso di sterilizzarla, la stessa storia è valsa per Emy, anche se lei era abbastanza tranquilla durante il ciclo, l'unico problema era che ci rincorrevano troppi cani per strada. Lei, sicuramente, non voleva cuccioli visto che "odia i cani" nel senso che non le piace essere toccata dagli altri cani, quindi la decisione è stata presa abbastanza facilmente, soprattutto perché avevo trovato un veterinario specializzato in ginecologia, quindi ero abbastanza tranquilla sul operazione che avrebbe dovuto affrontare.
Per quanto riguarda i gatti, anche lì è valsa l'idea di non far nascere altri cuccioli meticci e togliere la possibilità di una eventuale bella casa a cuccioli randagi. Ma, oltre questo, la decisione è stata semplice da prendere a causa del problema che i gatti maschi hanno, ovvero "marcare il territorio", infatti, facevano pipì in casa ovunque tranne che nella loro lettiera. Una situazione un po’ insostenibile. 
Il problema della castrazione è che se non si dà un'alimentazione sana, si rischia nei maschi, di causargli cristalli/calcoli vescicali/renali. Il nano, infatti, per questo ha rischiato la vita, (un errore del veterinario, che vi racconterò in un altro articolo). Anche Cas ha avuto lo stesso problema, che ho risolto oh almeno è sotto controllo, grazie all'alimentazione e alla costosissima fontanella per gatti che ho comprato per loro (che successivamente ho trovato a molto meno qui). 
La castrazione/sterilizzazione ha conseguenze come la creazione facilitata dei calcoli, la possibilità di ingrassare molto facilmente, etc.. ma ci siamo evitati gravidanze non opportune, cisti come il povero Willino, pipì per casa, urla isteriche e tanto altro...  

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